Incoronazione della nuova sovrana di Legenda
Giovanna Delphin, regina non per caso
Legenda, la land italiana dove si vive tra vampiri, orchi e cavalieri, ha un nuovo sovrano, una regina per essere precisi. Il 28 Agosto tra applausi e grandi festeggiamenti è stata incoronata una regina sui generis: Giovanna Delphin.
Legenda è una land con ambientazione medievale e fantasy dove è possibile incontrare cavalieri e dame ma anche vampiri e orchi. E’ possibile visitare il castello e tutta la terra ma è anche possibile partecipare al gioco di ruolo.
Il vecchio re e ideatore di Legenda, Rexor, ha deciso di cambiare vita e il nuovo proprietario (Basil Coage) ha deciso di “continuarne l’opera preservandone il contenuto”. In occasione dell’incoronazione, però i colpi di scena erano cosa ormai attesa.
La cerimonia inizia alle 21, spalti gremiti dai sudditi e dai curiosi facevano da corollario ad una manifestazione senza eguali. Vestiti sfarzosi per le dame, alte uniformi per i cavalieri e grandi destrieri con bardature da parata si accalcavano davanti al palco.
La cerimonia inizia e subito Basil Coage annuncia di non voler accettare il trono perché ritiene che solo una donna “possa riportare pace e prosperità”. La cessione dello scettro è immediata e la predestinata Ilaria Rotaru, sua consorte, diventa regina per un minuto, giusto il tempo per abdicare in favore di Giovanna Delphin, “colei che il popolo di Legenda ha designato” afferma la sovrana Ilaria.
Intervistata successivamente la sovrana è sembrata molto rilassata e assolutamente dedita al proprio ruolo, per lei Legenda è un sogno. “Il sogno del mio predecessore, il re Rexor Alviso” afferma infatti la regina confermando che “a Legenda si viene per sognare”.
Questa fantastica terra tutta italiana sarà tanto “per gli abitanti che per i visitatori e metà sarà dedicata al gdr” afferma
Ma Legenda è terra di libertà e la regina è una sovrana illuminata, non vuole occuparsi di tutto e preferisce demandare e decentrare piuttosto che accentrare il potere. Riferendosi al gdr dice pacatamente: “io non mi occupo personalmente di questo, io sono la regina e governo legenda, il mio intento è quello di creare una comunità italiana dove le persone possano vivere il loro sogno”. Insomma la nuova Utopia, un posto bellissimo e da sogno con una regina che sembra nata per fare la regina che tutti sognano ma che lascia trasparire un barlume di umanità e civetteria femminile se le si chiede l’età, nascondendosi dietro un classico “non è carino chiederli, specie ad una regina”.
Una regina sognatrice ma dai progetti chiarissimi che non esita mai a nascondere precisando sempre “che basa il suo regno sulla libertà: di parola, di pensiero, di creare e di sognare” ma precisa che va bene la libertà ma “libertà ma con rispetto”.
Giovanna usa il sogno e il rispetto e promette nuove terre per i propri sudditi, un vero princeps machiavellico che bada al bene comune prima che a quello individuale. “Per i nuovi che verranno” conclude “propongo un giretto per la land sul tappeto volante e una chiacchierata con me”. Che dire, la regina vi aspetta!
